Le tue vacanze sul gargano e in Provincia di Foggia

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Clikka sulla Mappa Geografica per ingrandirla È la seconda provincia più estesa d'Italia.
Fanno parte del suo territorio la riserva naturale montana del Gargano, coi laghi di Varano e Lesina, il versante orientale del lago di Occhito e le Saline di Margherita di Savoia.
È attraversata dall'Autostrada A14 e dall'Autostrada A16.
Il toponimo, in origine Catapanata, deriva da catapano, il funzionario che amministrava questo territorio durante il governo bizantino. Poi divenne la denominazione amministrativa di una provincia del Regno di Napoli, con capoluogo San Severo dal XIV secolo fino al 1579, poi Lucera fino al 1806 e infine Foggia. Confinava a sud con la Terra di Bari, a nord col Contado di Molise e a ovest col Principato Ultra.
Il suo stemma rappresentava san Michele, patrono della regione, venerato nella basilica di Monte Sant'Angelo sul Gargano.
Nel 1806 la Capitanata fu suddivisa in tre circondari (le cosiddette sottintendenze, che nel 1859 divennero sottoprefetture): di San Severo a nord, di Foggia al centro, di Bovino a sud. I circondari sono stati soppressi nel 1927.

La Capitanata ha una superficie di 7.184,60 kmq. Due i fiumi che la percorrono e che con i loro corsi segnano idealmente i confini con il Molise e con la terra di Bari, rispettivamente il Fortore (86 km) e l'Ofanto (134 km). I laghi di Lesina (51 kmq) e Varano (70,5 kmq) occupano la parte settentrionale della provincia, mentre il lago artificiale di Occhito segna il confine occidentale con la Basilicata. È attraversata dai torrenti Candelaro, Saccione, Cervaro e Carapelle.
Notevole la varietà del territorio di Capitanata: il Tavoliere (termine di origine romana, che stava ad indicare le terre iscritte nel catasto di proprietà imperiale) occupa la parte centrale ed è la pianura più estesa dell'Italia centro-meridionale; il Gargano, promontorio roccioso che "cade" a strapiombo nel mare e che disegna lo sperone dello Stivale, costituisce la parte nord-orientale di Capitanata. Il Subappennino (meridionale e settentrionale) comprende i Monti della Daunia e delimita i confini con la Campania e la Basilicata. Un vasto territorio, dun¬que, che offre al visitatore la possibilità di effettuare una notevole varietà di viaggi, pur restando all interno della stessa provincia.
La diversa morfologia e vastità del territorio dauno caratterizzano il clima. Nelle località lungo la costa è tipicamente mediterraneo; le località montane del Gargano, durante il periodo invernale, sono spesso inne¬vate. Mentre in pianura si gode di un clima temperato, anche se durante la stagione estiva il termometro segna facilmente i 40° a Foggia (capoluogo di provincia) e dintorni. Il clima del Subappennino è caratterizzato da inverni rigidi e nevosi, mentre la stagione estiva non è eccessivamente calda. La regione è spesso spazzata da forti venti: la Tramontana che spira da nord, freddo e pungente; il Libeccio, da sud-ovest. che soffia con raffiche violente, lo Scirocco, caldo e umido proveniente dal Sahara e da sud il vento di Mezzogiorno, (il cosiddetto "Favonio"). particolarmente caldo e secco.
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